le amiche di pancia

Devo premettere un paio di cose:

che più di 3 anni fa quando aspettavo la mia prima figlia ho frequentato il corso pre-parto organizzato dal consultorio familiare della mia città. Mi aspettavo di trovare donne “tipo anni 60” con gonne ampie e uncinetto in borsa, sorriso angelico stampato in faccia e ostentata sicurezza verso il momento topico del parto. Mi sbagliavo e da quella breve parentesi è uscito un gruppo di donne, di amiche, di mamme alla prima esperienza che per un anno non hanno fatto altro che confrontarsi su figli pannolini pappe pediatri notti insonni asilo si/ asilo no situazioni familiari in un nuovo difficile ma entusiasmante equilibrio. Le adoro. Sono state punti di riferimento, di confronto e di ispirazione. Sono molto legata a loro e ai loro figli. Nelle ultime 7 settimane ho partecipato ad 8 e dico OTTO compleanni (compreso quello organizzato da me medesima per la mia cucciola), non sono riuscita a dire di no a nessuna di loro, non potevo. Non tutti i miei familiari hanno capito ma per me è stato naturale. E oggi mentre riandavo con il pensiero a questa maratona di feste che si conclude sabato ho aperto la posta e mi sono letteralmente commossa leggendo le mail delle mie amiche. E allora le metto tutte qui di seguito, non per ostentare le mie amiche ma perché le voglio sentire vicine, ho voglia di coccole in questo periodo di ormoni agitati e ho necessità di qualche punto di riferimento stabile.

Marina ha scritto:

Amiche care, vi scrivo per ringraziarvi della vostra partecipazione alla festa di Leon. Ringrazio anche te Cristina. Mi è dispiaciuto non avervi qui ma sapervi in vacanza mi ha reso contenta. Volevo dirvi che quest’anno tutte queste feste mi stanno davvero commuovendo. Sapere che i nostri figli si conoscono da quando erano in pancia, il loro “sempre”, è un pensiero che mi lascia a bocca aperta ogni volta che mi ci soffermo. E’ stato bello festeggiare all’insegna delle MDS, di quelle del gruppo che sento come pezzo di cuore. L’estate in cui ci vedevamo al parco sedute in circolo ad allattare, con le sorelline grandi già autonome, sembra così lontana ma anche impressionantemente vicina. E i nuovi piccoli stanno arrivando. E tutto questo per me è incredibile da realizzare tanta è la gioia. Grazie anche per il regalo. Vi aggiornerò sulla scelta che faremo. Da Gioca Giò c’è sempre da strofinarsi le mani! Un abbraccio stretto stretto a tutte

Cristina ha scritto:
Cara Marina e care amiche,
mi è dispiaciuto tanto non essere presente a molti dei compleanni dei vostri bimbi.. come sapete per me questo è un periodo dell’anno (lavorativo) molto impegnativo e spesso sono fuori per lavoro..per non parlare degli altri molteplici impegni che ognuno di noi ha…difficile riuscire ad incastrare tutto!! Siete comunque sempre nel mio cuore… è un momento anche familiare difficile.. purtroppo i cambiamenti spaventano un po’ tutti ed anche in famiglia questa mia nuova “assenza” sta creando non pochi malumori…sto cercando di far capire a tutti che ad un certo punto si ha bisogno di voltare pagina nella vita e di proseguirla anche da donna e non solo più da mamma.. ma che questo non toglie niente alla mia famiglia. Oggi al supermercato ho incontrato Ada e per la prima volta da quando la conosco non l’ho vista come mamma di Viola ed Elena ma come donna lavoratrice.. sicuramente stanca dopo una giornata intensa ma soddisfatta della sua giornata.. bella.. raggiante… una persona diversa….(non che prima non lo fosse ovviamente..spero di essermi spiegata). Insomma… ci sarà da lavorare un bel po’ credo.. ma confido nella grande intelligenza delle persone che mi circondano.. spero che alla fine tutto vada per il verso giusto. Un bacione grande a tutte… Francesca, Marina, Ada, Chiara, Daniela, Marta
Francesca ha scritto:
Cara mari,
Grazie per averci dato l’occasione per scriverci di nuovo e rinnovarci il nostro profondo affetto che ci lega da 4 anni ormai e che credo proprio sia rimasto immutato nonostante gli innumerevoli cambiamenti avvenuti in Questo tempo ad ognuna di noi. Anche io sento di aver creato con voi  un legame forte e farei fatica ad oggi a  pensare la mia vita quotidiana senza sapere che posso sentirvi, scrivervi, vedervi 🙂 Zoe e Sami vi conoscono meglio di tanti parenti o amici di vecchia data e questo a me fa tanto piacere..  È un grande affetto che mi unisce a voi e che unisce il gruppo ed è proprio vero che le feste dei bimbi ce lo hanno ricordato!
Vi abbraccio
Ada ha scritto:
E infatti io sabato dò buca alla festicciola di un’altra compagnetta di nido e vengo alla festa di Viola :)))))
Non dite niente a mia figlia Elena xò….xché l’altra festa è della sua migliore amichetta di nido…
Mi mancate, amiche mie, tanto. E vederci domenica da Marina mi ha reso felice e allo stesso tempo tanto nostalgica, x i momenti che passavo con voi al pomeriggio e che ora sono così rari.
Figuriamoci se mi perdo un’occasione x stare con voi nel w/e!
E mi ha lasciato anche tanta paura, la paura di essere di nuovo fagocitata mentalmente dal mondo del lavoro e di perdere quella ‘apertura ‘, ‘ricettività ‘ e capacità di accogliere che ho imparato e capito di avere grazie a questi anni di scambio con voi.
Ma ho capito anche che è questo l’insegnamento e l’obiettivo che dovrò portare a casa da questo ennesimo cambiamento nella mia vita: l’equilibrio fra la Ada di prima (come la chiamo io) e la Ada di ora. E sono sicura che sarà un bell’equilibrio 🙂
E a voi dovrò molto  di questa conquista.
Cristina, io ho capito che cambiamento sarà pure un sostantivo maschile, ma rivoluzione è femminile. Le donne sanno cambiare e mettersi in gioco tutte le sante volte che la vita chiede di farlo, e non si risparmiano, anzi promuovono il cambiamento. Gli uomini x la maggior parte lo subiscono, lo osteggiano, lo soffrono ( anche se è il loro, figuriamoci se è quello di qualcun altro).
Il corpo e la mente delle donne è fatto x accogliere e desiderare il cambiamento.
GRAZIE! ……alle MdS, ai BdS e alle loro feste :))))
Marta ha scritto:
Che dire amiche mie…. Mi lasciate sempre a bocca aperta!!! Le vostre parole sono sempre state un bellissimo insegnamento per me!! Sarò sempre riconoscente con mia figlia per avermi dato l’opportunità di aver incontrato voi, le amiche che ho sempre desiderato e che nn ho mai avuto!! Come sapete faccio un lavoro in cui dedico anima e cuore, praticamente tutta me stessa, e proprio per questo ho sempre desiderato avere un po’ di tranquillità e sicuramente ciò mi ha portato a non condividere tanti momenti con delle amiche!! Ma con voi e’ avvenuto tutto nella maniera più naturale possibile mi sono sempre sentita me stessa e libera di condividere momenti che prima per me erano riservati ma con voi è sempre stato forte il desiderio di parlarvene!! Grazie amiche di cuore…ed anche se ognuna di noi è’ diversa e ognuna di noi è’ presa da mille impegni, nella giornata troveremo sempre 5 minuti di tempo da dedicare l’una all’altra!! Ho sempre sentito il vostro affetto e spero tanto che i nostri figli cresceranno con un bellissimo senso di unione e sincerità come solo un’amica/o sa regalarti!! Forse mi sono divulgata un po, ma sentivo fortemente il desiderio di condividere con voi questo pensiero!! Non vediamo l’ora di vedervi sabato!!!! Notte a tutte!!  Vi voglio bene!!
Chiara ha scritto:
I nostri bimbi insieme ci dimostrano.che il legame di pancia che si è creato 4 anni fa è un legame forte e profondo. Non passa giorno in cui non pensi a ognuna di voi:
ad Ada e alla sua nuova grande impresa che la renderá piú forte e piú mamma per le sue piccole donne;
a Cri che non vedo sempre ma che sento molto vicina..Vedrai.amica mia per i cambiamenti ci vuole un po di assestamento e come dice saggiamente Ada gli uomini faticano ad accettarlo ma, sei una gran donna e ne uscirete alla grande!!!
a Francy e le sue notti insonni che sa affrontare anche con ironia, mi stupisco ogni volta quando vedo la forza e l’ironia che sai tirar fuori dal “dramma”;
a Marta e la sua vita travagliata degli ultimi mesi, sono certa che presto tutto tornerá a risplendere, anche perché siete una famiglia in gamba e cosí solare…Viola, tornerá presto.la mattacchiona di prima anche grazie all’aiuto di quell’altra scapestrata di Marty!! 😉
a Daniela e la sua pacatezza, trasmetti cosí.leggerezza nelle cose,  quella tranquillitá che dovremmo sempre avere anche negli impegni piú tosti per non farsi sopraffare!
E poi c’é Marina, l’amica sempre presente per tutti, che sa condividere i momenti di tristezza sulla propria pelle (forse anche troppo per la sua serenitá) che piú di tutte noi sta dimostrando grande cura e forza nel raggiungere il suo equilibrio. ogni giorno nuove idee e nuovi stimoli da mettere in gioco…una continua scoperta, grande esempio di un continuo”divenire”come lo chiamo.io, perché a noi donne noi restare nello stesso punto troppo a lungo, ci annoia!
insomma ragazze l’attesa é lunga quindi mi sono dedicata ben bene a tutte, del resto amo scrivere e chiacchierare di voi, con voi e ho seguito l’onda delle emozioni
Vi auguro una buona giornata….vi voglio bene…ps. non vedo l’ora di vedere anche la nuova genetazione di Bds conquistare il mondo…

adesso piango…
vorrei dirvi che in questi ultimi giorni vi ho pensate molto: alla nostra amicizia (del tutto inaspettata e per questo ancora più preziosa), al legame che si è creato tra i nostri figli e quello che, a prescindere da loro e dalla comunanza di esperienze che ci fanno vivere, si è rinsaldato fra di noi. Mi sento fortunata ad avervi conosciute e delle differenze che ognuna porta come patrimonio personale mi sento arricchita e stimolata.

 

Le domande dei bambini

Nelle ultime settimane mia nipote Alice, 6 anni, sta facendo domande difficili sul tema gravidanza e dintorni che stanno mettendo in imbarazzo i genitori. Cioè: come rispondere in modo semplice da soddisfare la curiosità senza farne sorgere un’altra?

Mi sono trovata in mezzo a un fuoco incrociato di interrogativi apparentemente ingenui e risposte a metà strada fra favola e metafora. Forse perché la bambina non è la mia piccolina (che era lì sul tappeto, ignara, a giocare con la bambola senza chiedersi se l’avesse portata la cicogna o se trovata sotto un cavolo), ho trovato divertente cercare delle risposte che fossero il più possibili conformi alla verità. Eccole:

ALICE: Zia, il cuginetto è a dieta? come fa a mangiare?

IO: ha una specie di cannuccia da dove assimila quello che mangio io e che gli serve per crescere

ALICE: ma come fa a gustare le cose?

IO: il gusto arriva dopo, dopo che è nato, quando inizia a mangiare le sue pappe

ALICE: perché i bambini piangono quando nascono?

IO: perché respirano per la prima volta …

ALICE: ma come fanno a non respirare… muoiono!!!!

IO: sono come dei pesci rossi che stanno in una vasca con l’acqua, quando escono dalla pancia però iniziano a respirare

ALICE: i bambini sono stelline prima di nascere, anche io ho una stellina nella pancia?

IO: tu ancora no…

ALICE: allora io non potrò mai avere dei bambini!!!!

IO: ma no, è che non sei pronta, il tuo corpo non è ancora pronto … così come il corpo delle nonne non è più pronto per avere bambini

ALICE: ???? e quando sarò pronta?

IO: devi crescere poi capirai quando sarai pronta. Un segnale è quando arriva il ciclo…

LA MAMMA: ci devono essere una mamma e un papà!!!

ALICE: Zia come esce il cuginetto dalla pancia? 

IO: ehmmmm… secondo te?

ALICE: si apre una porticina..

IO: sì, una porta… abbastanza grandina che …

LA MAMMA: ok, merenda per tutti!!!!

 

 

cose dell’altro mondo (news dal pianeta quasi-mamma)

In fila quasi 2 ore all’ufficio circoscrizionale per fare una nuova tessere elettorale. Non l’ho mai fatto ma stavolta sì: posso passare avanti? sono in gravidanza… ha un certificato signora? no, solo la mia pancia… sono alla 33esima settimana e la risposta ricevuta da una donna in divisa, missione usciere mi ha letteralmente urtato il sistema nervoso. Ho postato il fatto su fb e sia sul social che nella reale società civile ho ricevuto tanta solidarietà (solo quella: nessuno che ha voluto scambiare il suo numeretto con il mio 75), arrivata avanti al’impiegata pubblica ho chiesto di parlare con qualcuno per lamentare la vicenda ma non esiste nessuna legge che mi garantisce il diritto di precedenza anzi visto che sto bene, nessuna grave situazione certificata, non dovrei neppure chiederlo… strano: in banca, alla posta al supermercato vengo fatta passare alle casse, niente fila dal medico, il posto a sedere sull’autobus, non ho mai chiesto favoritismi in virtu’ del mio stato e oggi mi viene rifiutato è il colmo !!

Altra sfiga malefica: ieri ho tamponato. Seconda volta in questa gravidanza (anche se la prima volta ero stata tamponata, in sosta da un camioncino). Era qualche giorno che mi preoccupavo del fatto che sto spesso in macchina che continuo a guidare come ho sempre fatto, senza essere cioè più prudente… meno male che non mi importa più del ritardo perché ho smesso di lavorare e… patapunféte! ecco fatto, come dicevamo… quando tutto l’universo si muove affinché l’evento accada: lui che non doveva fare quella strada e che doveva farla mezz’ora prima, io in ritardo per l’uscita dell’asilo perché ho poltrito 5 minuti in più, perché ho messo le lenti a contatto e gli occhiali da sole… con la macchina quella con il portabagagli sgombro per caricare i pacchi di pannolini (presi con anticipo) senza tenerli in bella vista sui sedili visto che dovevamo passare il pomeriggio al parco con le bambine… E sono ripartita, dopo una breve sosta al semaforo, senza rendermi conto che quello avanti era ancora lì. Talmente frastornata da non trovare le doppie frecce e piazzarmi in mezzo all’incrocio. Il passeggero di quel povero cristo che mi ha rincorso … tutto incavolato perché LUI aveva il busto…

Non si tratta di accanimento ma di sfighe in confezione regalo. Per fortuna senza alcuna complicazione.