cose dell’altro mondo (news dal pianeta quasi-mamma)

In fila quasi 2 ore all’ufficio circoscrizionale per fare una nuova tessere elettorale. Non l’ho mai fatto ma stavolta sì: posso passare avanti? sono in gravidanza… ha un certificato signora? no, solo la mia pancia… sono alla 33esima settimana e la risposta ricevuta da una donna in divisa, missione usciere mi ha letteralmente urtato il sistema nervoso. Ho postato il fatto su fb e sia sul social che nella reale società civile ho ricevuto tanta solidarietà (solo quella: nessuno che ha voluto scambiare il suo numeretto con il mio 75), arrivata avanti al’impiegata pubblica ho chiesto di parlare con qualcuno per lamentare la vicenda ma non esiste nessuna legge che mi garantisce il diritto di precedenza anzi visto che sto bene, nessuna grave situazione certificata, non dovrei neppure chiederlo… strano: in banca, alla posta al supermercato vengo fatta passare alle casse, niente fila dal medico, il posto a sedere sull’autobus, non ho mai chiesto favoritismi in virtu’ del mio stato e oggi mi viene rifiutato è il colmo !!

Altra sfiga malefica: ieri ho tamponato. Seconda volta in questa gravidanza (anche se la prima volta ero stata tamponata, in sosta da un camioncino). Era qualche giorno che mi preoccupavo del fatto che sto spesso in macchina che continuo a guidare come ho sempre fatto, senza essere cioè più prudente… meno male che non mi importa più del ritardo perché ho smesso di lavorare e… patapunféte! ecco fatto, come dicevamo… quando tutto l’universo si muove affinché l’evento accada: lui che non doveva fare quella strada e che doveva farla mezz’ora prima, io in ritardo per l’uscita dell’asilo perché ho poltrito 5 minuti in più, perché ho messo le lenti a contatto e gli occhiali da sole… con la macchina quella con il portabagagli sgombro per caricare i pacchi di pannolini (presi con anticipo) senza tenerli in bella vista sui sedili visto che dovevamo passare il pomeriggio al parco con le bambine… E sono ripartita, dopo una breve sosta al semaforo, senza rendermi conto che quello avanti era ancora lì. Talmente frastornata da non trovare le doppie frecce e piazzarmi in mezzo all’incrocio. Il passeggero di quel povero cristo che mi ha rincorso … tutto incavolato perché LUI aveva il busto…

Non si tratta di accanimento ma di sfighe in confezione regalo. Per fortuna senza alcuna complicazione. 

 

 

 

 

 

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