così cosà

giornate che sei capace di trasportare sacchi di sabbia sulle spalle e giorni in cui ti lanciano un coriandolo avanti agli occhi e scoppi a frignare. oggi è uno di quei giorni lagnosi in cui non mi sento in me, per nulla. un macigno sul petto e un disperato bisogno di aria fresca nei polmoni!!!! mi chiudo in un bozzolo: uscirò non appena sarà passato.

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festa di compleanno

Solo ieri, dopo 10 mesi di pratica costante, ho capito ESATTAMENTE che cosa vuol dire avere 2 figli e gestirli qualsiasi cosa accada. Mi era già chiaro (ma solo IN TEORIA) che per quanti programmi io possa fare cioè LETTERALMENTE programmare con un giusto anticipo una certa situazione, evento con tutti i suoi annessi e connessi, ecco che PUNTUALMENTE il castello di carte crolla e devi metterne su uno che comunque deve stare in piedi anche se non assomiglia neanche lontanamente a quello del principe di Cenerentola.
Dunque ieri era il compleanno di Elisa: dovevamo festeggiarla! Stefano aveva la febbre alta da 2 giorni, avevamo dormito poco ed eravamo sfasati. Abbiamo anticipato la cena convertendola in semplice merenda con i nonni e i cuginetti, avevo preparato la torta la mattina e avevo aspettato a guarnirla nel pomeriggio. Proprio nel momento in cui stendevo la panna e aggiustavo l’ostia con il disegno di Bloom la sua eroina preferita al centro e spargevo i cuoricini di zucchero tutti intorno sento il piccolino di casa che si disperava mentre il papà gli somministrava lo sciroppo. In quel momento ho sentito una stretta al cuore: io a stendere panna e cuoricini per rendere felice Elisa mentre Stefano urlava a pieni polmoni con lacrime in bilico tra le ciglia e le guance paffute salite fin sotto gli occhi………………….
Mi sono costretta a continuare ciò che stavo facendo anche se mi sentivo sciocca, mentalmente mi ripetevo che il Conte avrebbe pianto così anche se doveva semplicemente cambiare il pannolino.
Il pomeriggio è proseguito tranquillamente con una gioiosa festa in famiglia: Stefano, finalmente calmo (o sedato dallo sciroppo) ha regalato a tutti festosi sorrisi, Elisa ha spento le candeline e scartato i regalini. La torta era carina e buona. Dopo averla vista mi ha detto “mamma!!! Hai messo solo i cuoricini …” La streghetta aveva visto e memorizzato tutte le decorazioni e non ha potuto fare a meno di notare che mancavano le stelline di zucchero!