2015

Lista dei desideri per il 2015 in 10 punti (e se ne riuscirò a realizzare almeno 2-3 sarà un successo!!)
1) ricominciare a correre o a nuotare o tornare in palestra a fare thai boxe. Non appena la gestione familiare si normalizza ricominciare con un minimo di esercizio fisico che diventi un impegno settimanale costante,
2) alimentare la mia dose di pazienza, non so bene come, e usarla a piene mani senza risparmiarmi … magari scopro che si autoalimenta con l’uso! cercare di essere bambina con i miei bambini, trovare un linguaggio di fate e storie interessanti per Elisa e uno più semplice e pieno di meraviglia per Stefano. Ricordarmi che sono cuccioli di uomo e che alcune cose per me ovvie per loro non lo sono, che sporcano sbavano sbattono i piedi per ottenere qualcosa che non sono per nulla ragionevoli e che tutto questo rientra nel profilo bambino, dunque tutto normale,
3) andare al mercato del Testaccio con mia madre prima di riprendere a lavorare, fare una passeggiata per Roma a piedi con tutta la famiglia perché malgrado gli scandali la mafia la monnezza e gli inciuci è sempre la mia città e ha degli angoli di rara bellezza, le persone sono cortesi e rumorose e non ci sono solo i coatti
4) andare in vacanza. Visto che quest’anno sono saltate sia per l’arrivo di Stefano che non poteva sopportare lunghi viaggi e tutti gli strapazzi annessi e connessi ma anche per nostre incomprensioni che hanno smontato entusiasmi ed iniziative e infine il tempo che si è messo di traverso quando eravamo in procinto di partire. Quindi programmarle con criterio e con discreto anticipo e non lasciarmi smontare dagli imprevisti incomprensioni avversità e raffreddori,
5) chiudere gli occhi. Come suggeriva mia cugina Simona lasciarsi aiutare e chiudere tutti e due gli occhi, lasciare fare agli altri anche se non agiscono esattamente come avrei fatto io. Non è detto che “il mio metodo” sia il migliore, ne dubito ma….
6) ritagliarmi un pò di tempo per leggere. Fare una bella lista di libri in modo da non rischiare di prendere il libro sbagliato,
7) trovare un pò di tempo per stare bene con il marito. Che non sia il parafulmine di tutti i miei malumori e condividere le gioie piccole grandi e i piccoli e medi rodimenti,
8) andare a trovare la nonnina, la cugina a Campobasso e non dimenticare di sentirle al telefono più spesso,
9) non lagnarsi del lavoro dei colleghi dei budget impossibili da raggiungere. Dare il mio contributo senza sentirmi perciò Wonder Women mentre gli altri fanno i vegetali,
10) consolidare i rapporti di amicizia che valgono, curarli e non darli per scontati. Potare i rami secchi dedicare a loro indifferenza, non alimentare chiacchiere e cattiverie. Tenere un profilo alto, non nascondermi per evitare invidie e gelosie: le gioie per essere tali devono essere comunicate e condivise, chi da questo alimenta la propria invidia è solo un poveraccio. Affrontare a viso aperto le sfighe e rispedirle al mittente. A proposito del profilo alto mia nonna dice che bisogna iniziare così la giornata non sottovalutando l’importanza di vestirsi, pettinarsi e truccarsi … insomma sistemarsi come si deve senza cedere alla sciatteria. Insomma lei a 90 anni suonati da a me e a mia cugina consigli di stile con la sua grazia innata. Sarà difficile ma ci proverò, di certo lo terrò a mente.

Auguri a TUTTI!

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