Torno subito…

Manco dal blog da un sacco di tempo. … confesso che ho iniziato a scrivere qualcosa ma non sono riuscita a dipanare bene i pensieri e ho accantonato in bozza l’idea. Una storia prima o poi la racconterò.  Intanto non è che mi stia girando i pollici: da metà settembre  e’ ricominciata la stagione in radio e continuo il programma di musica dedicato a cantanti e musicisti emergenti del territorio.  Quest’anno preparo parte del programma e, consapevole del fatto di sapere poco o niente di musica oltre ad avere una memoria minuscola, sto cercando di ascoltare tanta musica, di documentarmi sui pezzi storici e di svecchiare la mia cultura musicale. In tutto questo ho ricominciato a sognare di dover preparare l’ultimo esame all’università,  di essere totalmente impreparata e di dover leggere (studiare… sarebbe più appropriato) un tomo di 500 pagine di cui ignoravo l’esistenza. Per chi non  lo sa ho finito gli studi quasi 15 anni fa e non ho mai avuto situazioni di questo genere. Adesso, in quello che dovrebbe essere il mio sonno ristoratore, trova spazio un terribile stato di ansia accompagnato dalla domanda: “possibile??”. Qualche anno fa ho iniziato a sognare situazioni scolastiche di impreparazione che mi creavano un senso di disagio e lo avevo associato al periodo precedente le due gravidanze. Tant’è vero che una volta scoperto di essere incinta… fanculo esami e professori, pensavo di aver chiuso il capitolo . E no, non aspetto il terzo !! Non ho ancora capito a cosa attribuire questo senso di inadeguatezza, l’ambito della radio è pur sempre un gioco e dal punto di vista lavorativo non sono particolarmente sotto pressione. Non voglio tuttavia sottovalutare il potere dei sogni … qualcuno ha mai avuto sogni premonitori o che hanno anticipato delle situazioni particolari di stress o piacevoli? A presto. DF

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faccio sport!

Stasera sono andata a correre e sì, mi sembra un evento da condividere perchè nonostante una lunga (lunghissima) inattività, è andata piuttosto bene. Per me correre è terapeutico: sono da sola e mi racconto storie, rivivo la giornata placo i malumori, metabolizzo le incazzature rispondo in maniera impeccabile a chi mi ha lasciata senza parole. E anche se gli esperti consigliano una corsa in compagnia per rompere il fiato con le chiacchiere e non accorgersi della stanchezza, io vado decisamente controcorrente. E’ la mia cura, è il tempo che dedico a me. Dopo la doccia mi sono massaggiata a lungo le gambe con una fantastica crema all’arnica con olii essenziali di eucalipto e rosmarino che danno sollievo alla gambe manco fossi una maratoneta! Chissà quanto mi durerà questo buonumore e l’energia per portare avanti la mia terapia antistress! Ringrazio il marito che ha tenuto i bimbi e preparato la tavola e la mia amica Bea per avermi spronato a ricominciare.