considerazioni sulle feste dei bambini

Andare alle feste dei bambini è un’attività demandata alle mamme, sempre. Come fosse un’ovvietà. Andare alle feste dei bambini significa, nella migliore delle ipotesi, resistere a un indicibile caos e smangiucchiare qualcosa dal buffet e chiacchierare con le altre mamme che più o meno si conoscono. Nella peggiore delle ipotesi trovarsi da sole nell’occhio di un ciclone in quanto a fracasso ed essere costantemente con il cellulare in mano a lanciare patetici messaggi come fossero delle richieste di aiuto in bottiglia.
In entrambe i casi il figliolo amorevolmente seguito a distanza sta frullando in un mare di palline colorate o ballando improbabili balli di gruppo senza averne alcuna consapevolezza; lo stato di ipnosi si interrompe all’improvviso per un palloncino conteso o una spada /fiore fatto con quei palloncini lunghi e sottili, abilmente manipolati e che ovviamente scoppiano dopo 3 minuti nelle mani del bimbo/a che adesso sta avendo la crisi isterica. Il momento dei regali che dovrebbe segnare la fine della festa, invece, dilata sadicamente i tempi: i regali non finiscono mai, il festeggiato vorrebbe giocare con qualche nuovo gioco ma invece è costretto a scartare la carta del successivo e poi la torta che nessuno dei piccoli invitati mangia ma dove tutti hanno messo un dito per leccare la panna come se fosse un trofeo. E allora perché, mi domando, perché non si riesce a dire di no alla festa di compleanno dei compagni di classe, dei figli degli amici, dei fratelli piccoli degli amichetti, di conoscenti che ti invitano perché i bambini hanno la stessa età anche se non si sono mai visti???!.
Perché, alla fine, finalmente seduti in macchina, rientrando a casa sudati e ancora un pò lacrimosi perché si sono accorti ADESSO di non aver mangiato la torta e che la vogliono, concludono “Mamma, mi piacciono un sacco i compleanni… io mi sono proprio divertita oggi alla festa di Linda”. E mentre sorridi divertita e compiaciuta ti rendi conto che ti ha appena incastrata per il prossimo assordante pomeriggio di festa.

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